Nel corso degli anni abbiamo raccontato la Liguria attraversando sentieri, borghi, terrazzamenti e paesaggi spesso nascosti. Ma c’è un incontro che, quasi inconsapevolmente, ha cambiato il nostro modo di guardare questo territorio: quello con le caselle e con l’architettura in pietra a secco del Ponente Ligure.

Era il 2011 quando, durante le riprese dedicate al territorio per i progetti di Wepesto e poi di LiguriaWow, abbiamo iniziato a imbatterci sempre più spesso in queste strutture antiche, misteriose e perfettamente integrate nel paesaggio. All’inizio erano semplicemente parte dello sfondo. Poi, poco alla volta, sono diventate il centro della nostra attenzione.

Ci siamo innamorati di questo modo di costruire così arcaico, essenziale e profondamente legato alla storia dell’uomo e della Liguria. Un’architettura fatta solo di pietra, senza cemento, capace di raccontare fatica, ingegno, agricoltura e rapporto con la montagna meglio di tante parole.

Negli anni questo percorso ci ha portato a conoscere persone straordinarie, appassionate e generose nel condividere studi, esperienze e memoria. Tra queste, l’architetto Paolo Gollo, autore di pubblicazioni che per noi sono state una grande fonte di ispirazione e approfondimento, e Daniela Gandolfi dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri, che da anni porta avanti un importante lavoro di studio e valorizzazione del patrimonio storico e archeologico ligure.

Da questi incontri, dalle immagini raccolte in oltre quindici anni e dal desiderio di lasciare una testimonianza accessibile a tutti, nasce questo piccolo documentario dedicato alle caselle e al paesaggio della pietra a secco.

Un racconto semplice, senza pretese di esaustività, ma pensato come uno spaccato autentico su un patrimonio che spesso rischia di essere dato per scontato o dimenticato. Un patrimonio che non è fatto soltanto di costruzioni, ma anche di sentieri, muri a secco, fasce coltivate, luoghi abbandonati e storie umane.

Nel 2026 abbiamo presentato il documentario durante l’evento I Paesaggi delle Caselle, organizzato da Wepesto APS insieme all’Istituto Internazionale di Studi Liguri e ad altre realtà del territorio, dedicato proprio alla riscoperta e alla valorizzazione del paesaggio in pietra a secco del Ponente Ligure.

Oggi siamo felici di pubblicare finalmente questo lavoro, che rappresenta per noi non solo un documentario, ma anche il racconto di un viaggio umano e culturale iniziato tanti anni fa quasi per caso.

Ringraziamo tutte le persone che in questi anni ci hanno accompagnato lungo questo percorso, condividendo conoscenze, tempo, luoghi e memoria.
Un ringraziamento speciale va inoltre a Regione Liguria per il patrocinio concesso all’opera.

Written by Nicola Ferrarese